cannolo

Con la ricotta, con la crema o con il cioccolato. Il Cannolo è certamente il re della pasticceria siciliana.

Questo alimento, famoso ormai in tutto il mondo, affonda però le sue radici in una storia antica.

Sembra infatti che la sua origine sia da ricercare nella città di Caltanissetta e più precisamente, si rimanda l’invenzione di questo prodotto alle suore di clausura, che ne diffusero poi la ricetta.

La maggior parte degli storici concordano tuttavia sul fatto che i sapori e l’accostamento degli ingredienti siano da rimandare però alla cultura culinaria araba. Lo stesso termine, “Kalt El nissa” (Caltanissetta) rimanda all’origine araba. “Kalt El nissa”, letteralmente il castello delle donne, era il luogo dove i saraceni convogliavano i propri harem.

Nel suddetto harem le donne si dedicavano a preparare particolari pietanze per il marito. Secondo numerosi documenti storici, la forma cilindrica del cannolo sarebbe da attribuire a una funzione apotropaica e di buon auspicio.

La sua forma infatti richiama l’idea di virilità e forza generatrice del mondo (Freud) e fu anche usato spesso come simbolo di lotta superstiziosa contro il malocchio.

Il cannolo, dunque, non ha origini certe. Probabilmente è nato sotto la dominazione araba e poi la ricetta è stata utilizzata dalle suore di clausura cristiane.

Resta comunque uno dei dolci della tradizione siciliana più buoni e amati a livello locale e nazionale. Un vero e proprio simbolo della nostra cultura gastronomica.