Memorie e tradizioni in uno dei borghi più belli d'Italia Gangi

Memorie e tradizioni in uno dei borghi più belli d’Italia Gangi

Gangi Memorie e Tradizioni nel Borgo più Bello d’Italia

8 e 9 agosto 2025 – Gangi (PA)

Storia, cultura e gastronomia si fondono in un viaggio unico tra tradizioni e antichi sapori del borgo medievale di Gangi, insignito dei titoli di “Borgo più bello d’Italia” e “Gioiello d’Italia”.
L’evento è un’occasione per riscoprire l’eredità lasciata dalle generazioni passate: ricordi, mestieri, usi e rituali che raccontano l’autentica essenza di una comunità legata alla civiltà contadina.

Un tuffo nella storia

La manifestazione rievoca la vita quotidiana tra Ottocento e Novecento, periodo in cui Gangi, con oltre 16.000 abitanti, era il borgo più florido delle Madonie. La vita agreste, con i suoi ritmi e le sue tradizioni, è raccontata attraverso scene di vita popolare, giochi di strada, mestieri artigiani e sapori tipici.

Scenari e rappresentazioni

Nella cornice suggestiva del centro storico – tra il Castello dei Ventimiglia, la Chiesa della Catena e la piazza cittadina – numerosi figuranti in costumi d’epoca faranno rivivere:

  • Il ciclo del grano: aratura, semina, mietitura e molitura, con rappresentazione della vita nei pagliàri e nei màrcati, antichi luoghi di lavorazione del latte.
  • Mestieri e vita quotidiana: dal fabbro al calzolaio, dal cestaio alla lavandaia, con le donne al telaio e i bambini nei giochi di un tempo.
  • La vita nobiliare: momenti di relax e convivialità della famiglia del Barone Sgadari, accompagnati da “piccioti” e musiche tradizionali.

Degustazioni e antichi sapori

La rassegna enogastronomica è uno dei cuori pulsanti dell’evento, con la possibilità di assaggiare:

  • Pani di casa realizzato con grani antichi locali e olio “CRASTU”.
  • Provola delle Madonie – Presidio Slow Food.
  • ‘A pasta ccu màccu, tipico piatto a base di fave, finocchietto selvatico, aglio e cipolla.
  • Tagliarini, pasta fresca fatta a mano.
  • ‘U manciàri da’ fèsta: maccarrùna ccu sùcu e càrna a sùcu, accompagnati da vini locali.
  • Dolci tradizionali realizzati con grani antichi “Nero” e miele di ape nera, Presidio Slow Food, serviti con un bicchierino di rosòlio.

Un evento imperdibile

“Gangi. Memorie e Tradizioni” è più di una festa: è un viaggio sensoriale nel tempo, tra sapori autentici, musica popolare, rievocazioni storiche e tradizioni che continuano a vivere.
Due giorni indimenticabili per scoprire il borgo e le sue radici, vivendo da vicino la cultura e l’ospitalità siciliana.