A metà del 2016 possiamo già parlare di quali tendenze in fatto di cibo hanno caratterizzato questi primi sei mesi dell’anno e fare qualche ipotesi sui mesi che ci separano dal prossimo.

Naturalmente, che non si mangi e non si acquisti il cibo come una volta è evidente senza bisogno di disturbare ricerche di mercato e statistiche.

La tendenza più evidente è quella che riguarda l’aumento delle vendite online di prodotti alimentari. La crescente richiesta della clientela ha fatto sì che aumentasse il numero degli e-commerce impegnati nella vendita attraverso la rete di prodotti del settore food&beverage nel quale si è registrata una crescita del +19% nel 2015 rispetto all’anno precedente e un maggiore utilizzo degli smartphone, sia da parte dei privati che da parte degli imprenditori del comparto ho.re.ca.. Noi di Sicil Food ci siamo già attrezzati in tal senso attraverso il nostro nuovo sito e-commerce che permetterà a locali e alberghi di prenotare tutto ciò che serve a rimpinguare la loro dispensa con un semplice click!

Un’altra tendenza che si evince dal mercato del food è quella salutista, alla luce anche di un aumento delle intolleranze e delle allergie alimentari: dieta vegetariana, vegana, gluten free, a km 0, senza olio di palma o lattosio. Tendenza che inizia a farsi strada anche nel mondo delle bevande con un aumento della vendita di acque naturali di origine vegetale, a base di cocco e di betulla per esempio, e di latte derivante da soia, riso o mandorle.

Altro settore in aumento quello degli snack (soprattutto quelli a bassi contenuti di grassi), grazie a uno stile di vita che va sempre più veloce e che ci ha abituati all’idea di un pranzo con un panino al volo.  Infine, da contorno a piatto principale, verdura e ortaggi, preferibilmente di stagione e a Km 0, rappresentano l’ultima tendenza in continua crescita del 2016.